Normative


Un porticato aperto, un plateatico, un terrazzo adiacente al soggiorno o parte di un balcone: sono tutte situazioni in cui ci si può trovare di fronte alla possibilità di far realizzare una veranda, sia essa con struttura in legno o in metallo con serramenti apribili o fissi. E’ bene però sapere che la veranda costituisce, dal punto di vista urbanistico, un aumento di volumetria dell’immobile ed esteticamente comporta una modifica della facciata. Pertanto, prima di procedere alla sua realizzazione, sarà necessario rivolgersi ad un professionista abilitato che, in base a quanto prescritto dal Piano Regolatore comunale e dal Regolamento Edilizio, stabilirà, nel caso si tratti di un edificio unifamiliare, la possibilità di effettuare l’intervento ed eventualmente il tipo di titolo autorizzativo da richiedere. Nel caso in cui si tratti di un edificio condominiale, bisognerà richiedere, oltre al permesso comunale, il consenso dell’assemblea dei condomini. Ma vediamo quali sono le richieste da effettuare, a seconda dei casi. Se si vuole realizzare un gazebo, quindi una struttura costituita dalla sola copertura, ma aperta su almeno tre lati, non crea nuova cubatura, né aumento di superficie utile (salvo diverse prescrizioni del regolamento locale) e quindi è sufficiente presentare una Denuncia di inizio attività, trattandosi di un intervento di manutenzione straordinaria. Trascorsi 30 giorni dalla presentazione della Denuncia, se non ci sono osservazioni da parte del Comune, è possibile procedere all’esecuzione dei lavori. Nel caso di una veranda chiusa, invece, essendoci un aumento di volumetria, sarà necessario richiedere un Permesso di costruire, sempre che questo aumento volumetrico rientri nei parametri concessi dalla strumentazione urbanistica. In questo caso sarà necessario attendere il parere favorevole della commissione edilizia, prima di procedere ai lavori. Per la chiusura di un balcone il discorso è analogo, in più si ha una modifica consistente della facciata, per cui l’opportunità della costruzione di una veranda è da valutare attentamente. Per finire, ricordiamo che se l’edificio è vincolato, perchè riveste un particolare valore architettonico o ambientale, andrà richiesto anche un parere preventivo alla Sovrintendenza di rispettiva competenza. Caso diverso se parliamo di serre bio- climatiche o serre ad accumulo solare, che tratteremo a parte nel link specifico nel menù alla voce, serre bio-climatiche.